Il patrimonio culturale nella scuola dell’autonomia

FacebooktwitterlinkedinmailFacebooktwitterlinkedinmail

Cari amici, vi consigliamo la lettura del testo  “IL PATRIMONIO CULTURALE NELLA SCUOLA DELL’AUTONOMIA. PER UN’AZIONE DI SOSTEGNO E CRESCITA DEL TERRITORIO – Con alcuni esempi realizzati a L’Aquila dopo il sisma del 2009”, scritto dal Maria Lucia Carani, referente del Settore educazione di Italia Nostra per l’Abruzzo.

Riteniamo sia un valido vademecum  sull’educazione al Patrimonio culturale, utile per chi voglia riflettere sull’importanza che essa ricopre nella scuola del cambiamento, i valori di cui si fa portatrice, le sue potenzialità didattiche e formative.  Come si legge nella prefazione del testo, l’educazione al Patrimonio porta “all’adozione di un modello di sviluppo umano fondato sulla sostenibilità nel rapporto uomo-natura, sulla cittadinanza attiva e responsabile, sulla memoria della storia come fondamento del futuro, sulla conoscenza e sul rispetto” delle diversità culturali, dimostrando “come i beni culturali possano costituire elementi intorno ai quali ricostruire il senso d’identità di una popolazione”. Attraverso riflessioni ed esempi di buone prassi, il testo può arricchire l’offerta formativa, suggerire nuovi percorsi di educazione civica, avviare un confronto sulle attuali tematiche legate alla qualità della vita e alla sostenibilità ambientale, al sentirsi parte di una comunità e all’agire in maniera consapevole; sostiene, infine, l’iterazione fra scuola e amministrazioni, associazioni, Enti e Istituzioni, secondo una logica innovativa orientata a favorire tali produttivi rapporti ai quali si riconosce il ruolo di volano di crescita dell’intero contesto sociale.

Buona lettura!

Scarica il pdf: Il patrimonio culturale nella scuola dell’autonomia