Educazione al Patrimonio Culturale: la sezione di Messina con l’I.C. “Vittorini”

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La sezione di Messina ha collaborato con l’I.C. “Vittorini” nell’ambito del Mab della sottorete 9 Sicilia/Sardegna.

La referente per l’Educazione al Patrimonio Culturale e vicepresidente della sezione di Messina, Germana Giallombardo e la presidente della sezione, Annalisa Raffa, hanno affiancato le docenti dell’Istituto “Elio Vittorini”, Rosaria Marotta e Rossella Martelli, nella progettazione dell’attività MAB “Opportunità” che si è svolta presso l’Ecomuseo del Grano di San Filippo Superiore (ME), dove ci si è avvalsi della collaborazione di Nino Bebba, fondatore di questa interessante realtà culturale.

Al seguente link il video realizzato dagli alunni per presentare l’esperienza MAB “Opportunità”: https://youtu.be/thH1r951QC0

*La metodologia Mab (mapping lab) è un laboratorio didattico-innovativo di mappatura collettiva e partecipata di un luogo che integra i dati percettivi con le conoscenze culturali e geografiche di un territorio. Gli alunni delle mab class, accompagnati dai teacher guide e dai teacher trainer, conducono a una inversione di rotta che li porta ad una nuova capacità percettiva ed emozionale. Costruiscono un nuovo approccio al vivere quotidiano rendendoli cittadini più consapevoli. Il Mab rinnova il punto di osservazione e induce al cambiamento sia tra gli studenti, nel rapporto interpersonale, ma anche tra i docenti creando sinergie e collaborazione. Il rinnovamento passa attraverso il valore della semplicità, del fermarsi per ascoltare e vedere con occhi nuovi ciò che tante volte è passato inosservato riattivando lo stupore e la meraviglia, consentendo l’accesso all’anima dei luoghi.

Le riflessioni e la proposta progettuale degli alunni della classe IIIC dell’I.C. “Elio Vittorini”

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Oggi 19 febbraio “l’Opportunità”. L’opportunità di conoscere, di scoprire luoghi della nostra meravigliosa città. Il gruppo Mab della terza C dell’istituto Vittorini si è messo in viaggio con le prof. Marotta e Martelli e con le due esperte Annalisa e Germana, presidente e vicepresidente di Italia Nostra sezione di Messina. La nostra meta San Filippo Superiore, villaggio collinare messinese ricco di meraviglie, reperti storici, antichi mulini; abbiamo sentito la natura parlare, lo scrosciare dell’acqua, il canto degli uccelli, e mentre la strada si snodava sotto i nostri piedi abbiamo ascoltato i racconti di perduti mestieri, di grano maturo, di macine antiche … e senza più udire il rumore della città ci siamo accorti di essere immersi in un tripudio di spighe, di fatica, di sudore che riportano il paese a una dimensione rurale all’interno di un epoca moderna. Abbiamo avuto solo una penna e un foglio bianco su cui annotare le nostre sensazioni, personali, meditate, silenziose. In seguito la magia di condividere, di raccontare e raccontarsi, di sapere cosa avevamo visto con gli stessi occhi. E da lì una voce sola: le bellezze del passato. Ma alla nostra voce ecco aggiungersi quella di chi ha vissuto in quel luogo, quella vita, quelle storie … E si avvia il confronto, l’osservare l’altro, ascoltare parole nuove … Accanto alle bellezze del passato nasce: raccogliamo la memoria.

LA NOSTRA PROPOSTA PROGETTUALE NASCE DALLA STESSA PAROLA: OPPORTUNITÁ.

La riscoperta storica dei villaggi collinari della nostra città è l’obiettivo prioritario. Far conoscere e tutelare il patrimonio culturale e ambientale non solo ai cittadini ma soprattutto ai flussi turistici.

Si costruirà una mappa interattiva attraverso l’applicazione My Maps con la quale si illustrerà il percorso” la Valle dei Mulini”, ricadente nella borgata collinare di San Filippo Superiore nel comune di Messina. Un sentiero molto vario che si apre su panorami mozzafiato corsi d’acqua e cascate, dove i vecchi mulini ad acqua, testimoniano antiche attività agricole. La mappa in rete attraverso il sito del “museo del grano” da noi progettato mostrerà anche altre realtà culturali dei villaggi

collinari messinesi unitamente alle emergenze architettoniche e storico artistiche: Museo cultura e musica popolare dei peloritani a Gesso, Museo etnoantropologico dell’arte rurale contadina e marinara dell’area dei peloritani Castanea delle furie, Museo del Fango Giampilieri, Altolia. Sulla pagina web di Italia nostra Messina, sarà presente un’apposita sezione dedicata alla mappa interattiva e al relativo link che rimanda al sito del “Museo del grano “ contenente tutte le informazioni necessarie: dal luogo che si intende visitare alle modalità di raggiungimento, a brochure scaricabili comprendenti cenni storici, valori architettonici, percorsi trekking, luoghi in cui degustare cibi genuini, tipici di queste realtà. Si avvieranno, inoltre, conferenze, mostre, pubblicazione di articoli, per salvaguardare la valenza storica, architettonica, favorendo anche la creazione di cantieri di restauro e ristrutturazione. L’Iniziativa sarà pubblicizzata dal quotidiano locale Lettera Emme.